Meditazione Shaolin: l’unione fra corpo e spirito

meditazione

L'armonia fra corpo e mente devo coesistere, perché se manca in una di essi il cerchio si spezza e il benessere increspa.

Questa filosofia di pensiero si lega strettamente alla cultura Shaolin e ai suoi ancestrali princìpi. L'equilibrio mentale non può sussistere senza l'equilibrio fisico e viceversa.

I monaci Shaolin sono dei formidabili combattenti e praticanti delle arti marziali e riescono ad esserlo perché hanno un corpo forte ed elastico, vivono senza stanchezza e con una condizione mentale serena, priva di rabbia.

Questa è la visione del Metodo Dan Tian del Dr. Chen, un percorso che puoi scoprire qui e che si basa sugli antichi princìpi della cultura Shaolin

Questo prologo per introdurre il concetto di meditazione Shaolin, parte fondamentale del processo di benessere fisico e mentale.

Nessun essere vivente può diventare felice, sereno e saggio se non riesce a maturare la capacità di 'afferrare le cose' attraverso la meditazione.

La forza fisica è parte integrante della cultura Shaolin e dell'antica tradizione dei monaci guerrieri.

I monaci sono in grado di compiere delle prodezze uniche, di rompere oggetti molto duri solo con la forza della mano (no, non è un film di arti marziali te lo assicuro!) ma alla base della forza fisica c'è un percorso mentale e spirituale immenso, come immensa è la tradizione della meditazione Shaolin.

Ti svelo un segreto: una persona forte e allenata non può entrare a fare parte dei monaci Shaolin se non è una persona mistica, anche se è la più forte e la più allenata del mondo.

Questo per spiegarti l'importanza che la meditazione Shaolin riveste nel contesto complessivo.

La meditazione Shaolin permette alle persone di legarsi con la Coscienza, con la Pura Coscienza che porta alla pace interiore. Solo chi riesce a raggiungere questo stato può combattere in modo efficace, perché ha raggiunto l'illuminazione, uno stato che lega indissolubilmente il corpo allo spirito.

Non si tratta di proiezioni della fantasia, ma di una meditazione precisa, che permette alle persone di prendere coscienza delle energie e di capire tutta la loro forza. Senza questa coscienza la pratica delle arti marziali non è nulla, è pura manifestazioni delle doti fisiche, quindi non è efficace e non è benefica.

Il processo psichico del Dhyana nella meditazione Shaolin

Per capire meglio il concetto di meditazione Shaolin ti invito a scoprire il significato della parola Dhyana. Con questo termine vengono indicati diversi modi e attitudini di pensare.

Se ci pensi anche tu, nel vocabolario italiano hai termini diversi per la parola pensare, come riflettere, ragionare, considerare...

Ecco che il Dhyana è un processo che non è guidato o voluto, ma che si rivela spontaneo e che arriva improvvisamente da altrove, illuminando la coscienza di chi medita.

Di solito tutto parte dallo stimolo di un oggetto che viene contemplato. Questo oggetto può essere reale ma anche astratto, come un nome o una forma e permette di raggiungere la liberazione dal terreno e quindi la verità assoluta.

Ricorda che i metodi di meditazione che portano all'annientamento del pensiero non sono legati alla meditazione Shaolin, tutt'altro, perché essa ha uno scopo ben preciso: illuminare le persone e aiutarle a prendere coscienza.

So che questi concetti possono sembrare fumosi e un po' difficili da capire ma fidati, se ben guidata da un vero maestro, la meditazione Shaolin è una risorsa potentissima, forse la più forte di cui puoi disporre nel tuo cammino verso la felicità e il benessere.

Dr. Leo Chen

Dr. in Medicina Shaolin - Specialista in Osteopatia Orientale 

 

meditazione shaolin